mercoledì 30 dicembre 2015

GRAVIDANZA 5: SULLA STRADA VERSO L'UTERO

Il tuo bambino sta affrontando il suo primo viaggio che lo porterà dalla tuba di Falloppio all'utero dove rimarrà fino al momento del parto.
Le tube sono rivestite internamente da minuscoli "peli" che si muovono come le alghe nel mare e trasportano dolcemente l'ovulo fecondato e allo stesso tempo inviano all'utero dei "segnali" in modo da farlo preparare per l'arrivo del nuovo ospite.
Dopo un viaggio di circa tre giorni la minuscola massa di cellule (detta morula) arriva nell'utero e qui inizia a fluttuare per altri due o tre giorni (a volte anche per una settimana) in cerca di un posto "comodo" dove annidarsi. Le cellule al suo interno si differenziano in due strati: quello più interno sarà l'embrione vero e proprio, quello più esterno formerà il sacco amniotico e la placenta. In genere la blastocisti (così viene chiamata da questo momento) si impianta nella parte alta dell'utero ma può anche scegliere altri posti per attaccarsi e formare la placenta.
L'utero accoglie il "corpo estraneo" senza lottare...lo lascia sprofondare tra le sue pareti e lo ricopre immediatamente del suo tessuto...lo protegge...lo coccola...
Sono trascorsi i primi sette giorni di vita del tuo bambino...ma tu ancora non lo sai! 

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mercoledì 23 dicembre 2015

IL FORNO

Il mio forno ad incasso della Nardi.
Il forno è indispensabile in una cucina...io adoro il mio forno e lo utilizzo spesso. Non è vero che consuma tanta energia...questo forse era vero per i vecchi elettrodomestici. Io lo uso almeno due o tre volte a settimana e non pago bollette salatissime!
Per chi è appassionato di cucina avere il forno è fondamentale perché consente di preparare diversi tipi di piatti anche molto salutari e dietetici.
Nella mia cucina ho preferito un forno elettrico a quello a gas, che mi sembra un poco pericoloso e per di più non ha tante caratteristiche di quello elettrico.
Il forno elettrico è dotato di due resistenze, una posizionata nella parte inferiore ed una nella parte superiore, in modo da garantire una cottura più uniforme delle pietanza, e quasi sempre ha un grill per dorare i cibi già cotti. Queste funzioni possono essere usate separatamente o insieme a seconda delle necessità.
Un'altra caratteristica comune a tanti forni elettrici è la presenza di una ventola che permette di cucinare con la funzione "forno ventilato" molto più velocemente.
Un forno elettrico standard ha una larghezza di 60cm ma si possono trovare anche modelli più larghi (da 90cm).
Per la mia cucina io ho scelto un forno ad incasso da 60cm con funzione ventilata e l'ho fatto montare in una colonna lontano dal piano cottura ad altezza del piano di lavoro. In questo modo non devo sempre abbassarmi per controllare o prendere le pietanze ed in più è molto meno pericoloso per i bambini piccoli e curiosoni!

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mercoledì 16 dicembre 2015

RIDIAMOCI SU...2: A SCUOLA SI VA PER...IMPARARE?

Chi lo ha detto che a scuola si va per imparare? Ecco alcuni casi in cui sarebbe meglio tapparsi le orecchie...oppure farsi quattro risate!!!!!

*****

Gli animali simbolo dell'Australia sono il canguro, il koala e il boomerang.

A Parigi c'è la Torre in Fer.

I cristiani per sfuggire alle persecuzioni si nascondevano nelle catapulte.

...sono animali che vivono allo stato ebraico.

Erano famosi i giardini prensili di Babilonia.

Gli abitanti dell'antico Egitto venivano chiamati mummie.

I Filistei erano gli abitanti delle Filippine.

In Sudafrica fino a pochi anni fa c'erano le discriminature razziali.

La rovina della Russia è stata la Pera storica.

...il lago di Gardaland.

Uno, due e tre...entrambi dal preside!!!!

Le api impallinano i fiori.

L'adidas è la malattia del secolo.

Sant'Elena era la moglie di Napoleone...

Hanno pescato un calamaio gigante...

Mio figlio è proprio bravo a scuola, è uscito con istinto.

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lunedì 30 novembre 2015

CIAMBELLA DELLA NONNA

Una ricetta semplice e buona della tradizione delle nostre nonne...non è la solita torta soffice ma un dolce molto friabile.
Ingredienti:
  • 500g di farina
  • 2 uova
  • 175g di zucchero
  • 200g di burro morbidissimo
  • 1 fialetta aroma limone o la scorza grattugiata di un limone
  • 1 bustina di lievito
  • granella di zucchero
  • mandorle a lamelle
Procedimento:
  • Impastare tutti gli ingredienti su un piano da lavoro fino ad ottenere un impasto compatto e liscio.
  • Dividerlo in tre parti, formare dei serpentoni e intrecciarli.
  • Mettere in uno stampo a ciambella imburrato e infarinato.
  • Cuocere per 50 minuti a 180°C (o fino a doratura)

Un'idea in più:
Si possono fare delle ciambelline piccole ed infornarle per meno tempo (circa 20 minuti).

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venerdì 6 novembre 2015

SANTA CHIARA D'ASSISI: Breve biografia

Chiara nasce nel 1194 dalla nobile e ricca famiglia degli Offreducci ad Assisi.
Ha appena compiuto dodici anni, quando Francesco d'Assisi compie il gesto di spogliarsi di tutti i vestiti per restituirli al padre Bernardone. Conquistata dall'esempio di Francesco, sette anni dopo,  la giovane Chiara fugge da casa per raggiungerlo alla Porziuncola. Sa Francesco le taglia i capelli e le fa indossare il saio francescano, per poi condurla al monastero benedettino di S.Paolo, a Bastia Umbra, dove i parenti tentano invano di persuaderla a ritornare a casa. Si rifugia allora nella Chiesa di San Damiano, in cui fonda l'Ordine femminile delle «povere Dame» (chiamate in seguito Clarisse) di cui è nominata badessa e dove Francesco detta una prima Regola. Chiara scrive successivamente la Regola definitiva chiedendo ed ottenendo da Gregorio IX, come aveva già fatto san Francesco prima di lei, il «privilegio della povertà». Per aver contemplato, in una Notte di Natale, sulle pareti della sua cella, nella quale era costretta dalla malattia, il presepe e i riti delle funzioni solenni che si svolgevano a Santa Maria degli Angeli, è stata scelta da Pio XII come protettrice della televisione. Erede dello spirito francescano, si preoccupa di diffonderlo, distinguendosi per il culto verso il SS. Sacramento che salva il convento dai Saraceni nel 1243. Un gruppo di saraceni, infatti, stava per prendere il convento e si arresta improvvisamente quando Chiara pone di fronte ai loro occhi l'Ostensorio con il Santissimo Sacramento.

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venerdì 23 ottobre 2015

PEPERONI GHIOTTONI

Una ricetta di peperoni ripieni per veri ghiottoni!!!
Ingredienti:
(per 4 persone)
  • 4 peperoni
  • 200g di vitello tritato
  • 100g di prosciutto cotto
  • 1 uovo
  • prezzemolo
  • basilico
  • sale, olio, pepe
  • fontina q.b.
Procedimento:
  • Togliere i gambi ai peperoni, tagliarli per la lunghezza, lavarli e salarli internamente.
  • In una ciotola riunire il tritato, il prosciutto tagliato a pezzi piccolissimi, prezzemolo, basilico, sale e pepe.
  • Aggiungere l'uovo e impastare tutto.
  • Riempire i peperoni con il composto alla carne, metterli in una teglia con un poco d'acqua e un poco di olio sul fondo.


  • Cospargere con piccoli pezzetti di fontina e infornare a 200°C fino alla cottura (30 - 40 minuti circa).


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domenica 18 ottobre 2015

ANGELUS


L'Angelus è una preghiera in ricordo del mistero dell'Incarnazione. 

Il nome deriva dalla parola iniziale del testo in latino: Angelus Domini nuntiavit Mariae.
Tale devozione viene recitata tre volte al giorno, all'alba, a mezzogiorno ed al tramonto. In tali orari una campana, talvolta detta "campana dell'Angelus" o "campana dell'Ave Maria", suona e richiama i fedeli alla preghiera.

ANGELUS
Nel nome del Padre, del Figlio,
dello Spirito Santo. Amen.

L'Angelo del Signore portò l'annuncio a Maria.
Ed Ella concepì per opera dello Spirito Santo.
Ave Maria

Ecco l'Ancella del Signore.
Sia fatto di me secondo la tua parola.
Ave Maria

E il verbo si è fatto carne.
E venne ad abitare in mezzo a noi.
Ave Maria

Prega per noi, Santa Madre di Dio.
E saremo degni delle promesse di Cristo.

PREGHIAMO: Infondi nel nostro spirito la tua grazia, o Padre, tu, che all’annuncio dell’Angelo ci hai rivelato l’incarnazione del tuo Figlio, per la sua passione e la sua croce guidaci alla gloria della risurrezione.
Per Cristo nostro Signore. Amen.

3 Gloria
Angelo di Dio
3 Eterno Riposo

LA STORIA
L'Angelus ricorda l'evento salvifico per cui, secondo il disegno del Padre, il Verbo, per opera dello Spirito Santo, si fece uomo nel grembo di Maria Vergine.

L'origine di questa pratica devozionale è da collocarsi, probabilmente, nei monasteri medievali. Mentre i monaci coristi pregavano le ore liturgiche, i conversi, spesso illetterati, interrompevano le loro occupazioni manuali e si univano alla preghiera.
Le antifone dell'ufficio erano sostituite da quelle fisse che commemoravano l'Incarnazione, mentre i tre salmi erano sostituiti dalle Ave Maria. Un versetto e un'orazione concludevano la breve preghiera.
L'istituzione ufficiale dell'Angelus viene attribuita a
Papa Urbano II, da Papa Giovanni XXII. La recita tripla è attribuita a re Luigi XI di Francia, il quale nel 1472 ordinò che fosse recitata tre volte al giorno.Nel Tempo Pasquale viene sostituito dal Regina Coeli.L'Enchiridion Indulgentiarum include una indulgenza parziale per i fedeli che recitano l'Angelus all'aurora, al mezzogiorno, al tramonto - sostituendolo con il Regina Coeli nel tempo pasquale.

TESTO LATINO
Angelus Domini nuntiavit Mariæ,
Et concepit de Spiritu Sancto.
Ave, Maria, gratia plena, Dominus tecum: benedicta tu in mulieribus et benedictus fructus ventris tui, Iesus. Sancta Maria, Mater Dei, ora pro nobis peccatoribus nunc et in hora mortis nostrae. Amen.

"Ecce Ancilla Domini."
"Fiat mihi secundum Verbum tuum."
Ave, Maria...

Et Verbum caro factum est.
Et habitavit in nobis.
Ave, Maria...

Ora pro nobis, sancta Dei Genitrix.
Ut digni efficiamur promissionibus Christi.

 Oremus. Gratiam tuam quæsumus, Domine, mentibus nostris infunde; ut qui, angelo nuntiante, Christi Filii tui Incarnationem cognovimus, per passionem eius et crucem, ad resurrectionis gloriam perducamur.
Per eundem Christum Dominum nostrum. Amen.

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