Visualizzazione post con etichetta INTOLLERANZE ALIMENTARI. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta INTOLLERANZE ALIMENTARI. Mostra tutti i post

martedì 3 marzo 2015

SVEZZAMENTO 3: IL RISCHIO DI ALLERGIE, INTOLLERANZE E TOSSINFEZIONI

I genitori che soffrono di allergie o intolleranze alimentari devono fare più attenzione degli altri durante lo svezzamento.
L'allergia è una reazione anomala dell'organismo quando viene a contatto con una particolare sostanza (allergene) che in altre persone non produce alcun disturbo. E' frequente nel primo anno di vita perché l'intestino è molto permeabile alle sostanze contenute nei cibi. Per questo si tende a fare assumere al bambino gli alimenti più "rischiosi" ad un'età più avanzata...
I "sintomi" da tenere in considerazione sono: vomito, diarrea, orticaria, prurito, dermatite, asma, mal di testa...ma non è detto che uno solo di questi sintomi sia conseguenza di un'allergia.

I cibi non conservati bene o manipolati in maniera sbagliata possono dare disturbi gastroenterici dovuti a salmonella o stafilococco. Per evitare tutto questo è necessario seguire alcune norme igieniche:
  • lavare bene le mani prima di toccare il cibo destinato ai bambini, in particolare se si è stati in bagno, si sono toccati rifiuti o se si hanno animali domestici in casa;
  • non portare anelli o bracciali mentre si prepara la pappa al bambino;
  • non fumare in cucina;
  • coprire le mani con guanti se sono presenti tagli o escoriazioni;
  • usare utensili diversi per preparazioni diverse;
  • evitare il contatto tra cibi cotti e quelli ancora crudi;
  • allontanare immediatamente dalla zona di lavoro tutti gli scarti vegetali, animali e i gusci delle uova.
Sembrano regole scontate ma purtroppo spesso dimenticate...
ATTENZIONE!

Le informazioni contenute in questo post
NON sono consigli medici.
Rivolgersi al proprio pediatra.

Se ti è piaciuto...condividilo con i tuoi amici!
👇Clicca qui sotto!

sabato 27 dicembre 2014

SVEZZAMENTO 2: COME INIZIARE

Una volta stabilito che è il momento giusto per svezzare il vostro bambino, sarete assalite da mille dubbi: che alimenti dargli? In che ordine? In che quantità? Come devo cucinarli? E se poi non mangia?.....
Lo svezzamento è un'esperienza nuova per la mamma e per il bambino e bisogna viverla in maniera rilassata, senza ansia e preoccupazioni, perché insegnare al piccolo a mangiare deve essere non solo un bisogno ma anche un piacere.
A qualsiasi età si cominci lo svezzamento, la parola d'ordine è SENZA FRETTA!
Ogni volta che deciderete di introdurre un nuovo alimento fatelo in piccole dosi e aspettate almeno 2-3 giorni per introdurne uno nuovo; in questo modo il bambino imparerà a conoscere nuovi sapori, ad abituarsi a nuove consistenze, e voi saprete riconoscere eventuali reazioni allergiche o intolleranze legate ad un particolare alimento.
Se un nuovo alimento sembra non essere di suo gradimento è meglio non insistere, riproponetelo dopo qualche giorno...magari non è giornata!
Non temete di dargli sempre "la solita minestra"...il bambino è capace di gustarla senza problemi perché per lui è una NOVITA'!
Un altro dubbio che hanno le mamme alle prese con le prime pappe è se quello che mangia il proprio frugoletto è sufficiente: non siate troppo apprensive...se il bambino sta bene e cresce regolarmente è sicuramente sufficiente al suo fabbisogno giornaliero.
Allora rilassatevi, godetevi questa nuova fase della vita del vostro tesoro e...Bon appétit!!!!!

ATTENZIONE!
Le informazioni contenute in questo post
NON sono consigli medici.
Rivolgersi al proprio pediatra.

Se ti è piaciuto...condividilo con i tuoi amici!
👇Clicca qui sotto!