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giovedì 18 maggio 2017

GRAVIDANZA 7: ORMONI IMPAZZITI...E NAUSEA

Essere incinte comporta numerosi cambiamenti. Non hai mai avuto tanti ormoni in circolazione come in questo periodo...e si sa, il traffico non è mai facile da gestire!
Bisogna fare i conti con tanti sintomi a volte contemporaneamente ed è normale sentirsi stanche e prive di energia. La felicità di essere incinta sembra stonare con questo malessere diffuso...

Ma a tutto questo c'è una spiegazione!
Dal momento in cui resti incinta gli ormoni assumono il comando del tuo corpo. La placenta inizia a produrre l'HCG e il corpo inizia a produrre estrogeni e progesterone.
Questi due ormoni sono presenti sempre nel corpo di una donna ma in gravidanza aumentano per due motivi fondamentali: gli estrogeni stimolano la crescita dell'utero e dei suoi vasi sanguigni, il progesterone svolge un compito di protezione della gravidanza rilassando l'utero e impedendo che si contragga prima del termine della gestazione.
Questi ormoni si possono paragonare a dei farmaci naturali che hanno inevitabilmente degli effetti collaterali sulla donna. Ma come per i farmaci veri, ogni donna ha una reazione diversa. Ci sono donne che neppure percepiscono i cambiamenti ormonali, mentre altre li avvertono ancora prima di accorgersi di essere incinta.
L'HCG è prodotto dall'ovulo fecondato e poi dalla placenta e permette di proteggere la gravidanza da un'improvvisa interruzione nei primi quattro mesi. E' la causa principale dei malesseri all'inizio della gravidanza ovvero nausea e malessere mattutino. Dopo la 16esima settimana l'HCG inizia a diminuire e in genere si inizia a sentirsi un poco meglio.
La nausea è un sintomo tra i più diffusi: avverti come una sensazione di disgusto in bocca e in testa simile al mal d'auto. La maggioranza delle donne l'avverte al mattino ma ci sono tante che la avvertono per tutto il giorno e altre che arrivano anche a vomitare frequentemente.
Finché non vomiti troppo e riesci a mantenere una sufficiente quantità di cibo, riesci a bere e ad urinare a sufficienza, tutto rientra nella normalità. Ma se la situazione diventa particolarmente pesante si può andare incontro a disidratazione e questo non fa bene né a te né al tuo bambino.
Rivolgiti alla tua ostetrica o al tuo ginecologo per trovare una soluzione adatta al tuo caso.
Consolati pensando che è qualcosa di passeggero e, anche se non ti consolerà tanto, pensa che la nausea indica che la tua gravidanza è felice dal punto di vista ormonale.

UN CONSIGLIO:
  • fai pasti leggeri e regolari nell'arco della giornata;
  • mangia un cracker o un grissino;
  • evita i cibi grassi e troppo conditi;
  • evita il caffè;
  • preferisci i cibi salati a quelli dolci;
  • non associare frutta e latticini;
  • riposa a sufficienza;

  • non stare mai a stomaco vuoto.

LA MIA ESPERIENZA:
Ho avuto la nausea per tutte e tre le gravidanze per i primi quattro mesi.
Mi sentivo perennemente su una barca alla deriva.
Tenevo una ciotola con dei finocchi e delle carote già lavati sul piano lavoro della cucina:
bastava un pezzetto per riprendere le forze... 

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giovedì 21 luglio 2016

GRAVIDANZA 6: LE PRIME QUATTRO SETTIMANE


All'interno della massa cellulare si sviluppano diversi gruppi di cellule differenziati in tre strati dai quali si svilupperà il tuo bambino.
Dallo strato intermedio, il mesoderma, si svilupperanno muscoli, vasi sanguigni, scheletro, reni ed organi sessuali.
Dallo strato interno, l'endoderma, si svilupperanno sistema respiratorio e tratto digerente.
Dallo strato più esterno, l'ectoderma, si svilupperanno pelle, organi sensoriali e sistema nervoso.


Dopo questa separazione non si parla più di blastocisti ma di embrione.
Durante la seconda settimana, quando ancora il ciclo non è in ritardo e tu forse non sai ancora di essere incinta, l'embrione deve svolgere un importante lavoro: deve formare la placenta, il sacco amniotico e il cordone ombelicale.
L'embrione ha una forma tondeggiante rivestito di piccoli fiocchi, i villi coriali, che gli permettono di ancorarsi alle pareti dell'utero intorno al 24° - 25° giorno del ciclo mestruale, cioè 3-4 giorni prima della data prevista per l'inizio delle mestruazioni.
Dal momento in cui l'embrione si attacca il corpo produce l'ormone della gravidanza (HCG) che risulterà presente nell'esame d'urina e che ti darà la certezza della tua gravidanza.
Intorno al 30° giorno l'embrione cambia forma e diventa più ovale con un incavo centrale...un fagiolo per intenderci!
Il ciclo è in ritardo...
In questa fase tante cose possono andare storte e un ovulo fecondato può non impiantarsi, può impiantarsi e poi staccarsi dalla parete dell'utero o può smettere di vivere...potrebbe verificarsi che una donna incinta non si accorga di esserlo perché il ciclo arrivato con qualche giorno di ritardo potrebbe essere una gravidanza "andata male" senza che se ne sia accorta.
Nella terza settimana inizia a svilupparsi il sistema nervoso centrale, la placenta ed il cordone ombelicale ed inizia lo scambio di plasma tra mamma e figlio.
Attenzione!
Da ora in poi ogni sostanza nociva che assumi la condividi con il tuo piccolo!
Iniziano a formarsi la spina dorsale, il cervello, e gli organi della digestione.
Durante la quarta settimana l'embrione inizia a produrre il proprio sangue e a sviluppare un apparato circolatorio che non è ancora ben definito ma è formato da cuore e vasi sanguigni in un unico tubo che lo attraversa in tutta la lunghezza.

Il tuo piccolo misura circa 1 centimetro e pesa 1 grammo...ma è già con te, il suo cuore batte, è il tuo bambino!!!

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