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venerdì 11 novembre 2016

SCUOLA DI TRUCCO 7: LA CORREZIONE DELLE OCCHIAIE

Occhiaie? No, grazie!
Ma come si correggono le occhiaie?
Le occhiaie si presentano come delle ombre scure sotto l'occhio. sono dovute a diversi fattori: l'età, l'ereditarietà, la stanchezza...  
Cosa ti occorre:
  • correttore
  • pennello per correttore
  • cipria trasparente
Ecco un'occhiaia senza al naturale...
Per coprire le occhiaie devi applicare, con un pennello, il correttore un po' più chiaro del colore dell'occhiaia nel solco che  essa stessa forma...
A questo punto procedi come se stessi facendo un restauro, ovvero picchiettando leggermente per distribuire il colore senza debordare fuori dal solco. Controlla ogni volta il lavoro e se è necessario applica ancora prodotto fino ad ottenere la copertura che desideri.
Prima...
...dopo!
A questo punto applica un velo di cipria trasparente e il gioco è fatto!

Alcuni truccatori consigliano di correggere prima il contorno occhi e in seguito applicare il fondotinta e la cipria della base anche su palpebre e contorno occhi, altri preferiscono fare le correzioni a base finita.

ATTENZIONE!
Anche se le tue occhiaie sono scurissime, non scegliere mai un correttore troppo chiaro perché il risultato sarebbe un contorno occhi sbiancato effetti "occhiali" del gufo!
Errore da evitare!!!!!😟😬

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giovedì 3 novembre 2016

SCUOLA DI TRUCCO 6: LA BASE (...LA CREMA, IL FONDOTINTA E LA CIPRIA!)

Quando si parla di base, nel trucco, si intende la preparazione della pelle con il fondotinta e la cipria.
La pelle deve essere truccata con prodotti specifici per le sue esigenze altrimenti il trucco non risulterà mai luminoso e perfetto.
CREMA BASE
Se hai la pelle secca è necessario applicare una crema emolliente ed idratante; questo ti permetterà di stendere il fondotinta in maniera più semplice ed uniforme.
Se hai la pelle grassa non applicare la crema appena prima del trucco (lo avrai già fatto al mattino dopo la pulizia quotidiana!) picchietta invece con un tonico astringente ed opacizzante specifico per pelli grasse. Questo terrà a bada l'eccesso di sebo e permetterà una tenuta migliore al trucco.
Se hai la pelle matura applica un siero lifting per un effetto immediato e duraturo.
Dopo aver preparato la pelle puoi passare al trucco vero e proprio.
IL TIPO DI FONDOTINTA
Innanzi tutto è necessario scegliere il tipo di fondotinta. In commercio ne esistono di tutti i tipi: fluidi, compatti, mousse, polvere, stick...la scelta dipende dal tipo di pelle e dalla copertura desiderata.
In generale (ma questo cambia anche da marca a marca) i fondotinta fluidi sono migliori per le pelli secche e mature, mentre quelli compatti sono più adatti alle pelli grasse.
Riguardo alla copertura che si ottiene invece si parte dagli stick più coprenti per poi andare ad una copertura più leggera con i compatti, le mousse, i fluidi e le polveri.
IL COLORE DEL FONDOTINTA
La scelta del colore è fondamentale. Mi è capitato tante volte vedere dei visi scuriti da fondotinta sbagliati o peggio ancora un'orrenda differenza di colore tra viso e collo.
Il colore del fondotinta deve essere il più vicino possibile al colore naturale della pelle per evitare zone chiazzate e di differenti tonalità.
L'APPLICAZIONE DEL FONDOTINTA
Il fondotinta si applica con una spugna asciutta nel caso di fondotinta fluidi e umida negli altri casi, ad eccezione delle polveri che si applicano con un apposito pennello. La spugna si utilizza tamponando per un effetto più coprente e strisciando per un affetto più naturale e trasparente.  Negli ultimi anni si è diffusa anche l'applicazione a pennello per i fondotinta fluidi.
Per applicare il fondotinta parti dalla fronte, continua sulle guance, poi sul mento e (solo in particolari occasioni) sul collo per finire con la zona degli occhi. Sulle palpebre è bene picchiettare con la spugnetta e poi rifinire con il polpastrello per un effetto più delicato.
Mentre applichi il fondotinta fai molta attenzione a curare alcune zone a volte un poco trascurate:
- l'attaccatura dei capelli: sfuma bene "entrando" tra i capelli sottili sulla fronte per evitare lo stacco tra fronte e capelli;
- la linea tra viso e collo: se non si sfuma bene si avrà l'effetto "maschera" con uno stacco netto di colore;
- i lati del naso, della bocca e degli occhi: aiutati con le dita a sfumare bene il fondotinta in queste zone per non dare l'impressione di un trucco frettoloso e chiazzato.
LA CIPRIA
Dopo aver applicato il fondotinta devi fissarlo con la cipria per allungare la durata del trucco.
Esistono le ciprie in polvere colorate e trasparenti e le ciprie compatte.
Per fissare il trucco è indispensabile usare una cipria in polvere trasparente o del colore uguale al fondotinta. Questa viene applicata con un grosso pennello da cipria su tutto il viso facendo attenzione alle zone critiche di cui parlavo a proposito del fondotinta.
La cipria compatta invece è un prodotto "da borsetta", serve cioè ai ritocchi durante la giornata...non a fissare il trucco!
L'unico caso in cui va evitato l'uso della cipria in polvere è il caso di un viso marcato da rughe profonde; la cipria in polvere potrebbe accumularsi tra le pieghe e dare un aspetto gessato.
Alla prossima lezione!

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venerdì 8 maggio 2015

SCUOLA DI TRUCCO 4: LE SOPRACCIGLIA DALLA TEORIA...


Le sopracciglia sono state, nel corso delle varie epoche, soggette alle mode del momento.
In tutto il XX secolo lo stile delle sopracciglia è cambiato in media ogni 10 anni.
Per esempio alla fine negli anni '60, il trucco degli occhi molto elaborato, esigeva la depilazione quasi totale (o totale!) delle sopracciglia. Le donne che per anni hanno depilato in questo modo le sopracciglia si sono ritrovate con un sottile arco sopraccigliare e spesso sono costrette ad usare la matita per ridisegnarlo.
In altri periodi si è lasciato l'arco delle sopracciglia al naturale, un poco selvaggio e dall'aspetto trascurato. 
Non sempre però la moda giova alla bellezza!!!!!
Ci sono delle regole che rimangono intramontabili nel tempo e superano le mode del momento perchè tengono conto delle caratteristiche di ogni viso.
Immaginate le attrici che interpretano personaggi diversi ma che non cambiano mai (o quasi) la forma delle loro sopracciglia per non alterarne le caratteristiche che le rendono uniche.
Scegliere una forma sbagliata per le proprie sopracciglia puo' risultare un grave errore nell'armonizzazione delle forme del viso...un vero disastro!!!!!
Un arco sopraccigliare deve essere perfetto per spessore, posizione, lunghezza e inclinazione.
Per meglio capire come operare questa scelta diamo un'occhiata alla struttura delle sopracciglia.
Le sopracciglia hanno sempre un tratto ascendente (nella foto, quello compreso tra le linee 1 e 2); il punto di altezza (nella foto, quello in cui la linea 2 attraversa il sopracciglio); un tratto discendente (nella foto, quello compreso tra le linee 2 e 3).
Una scelta importante consiste nel punto di inizio e di fine delle sopracciglia. Per potersi regolare si può seguire sempre lo schema precedente.
Il punto di inizio delle sopracciglia deve corrispondere con la linea immaginaria che unisce l'angolo del naso e quello interno dell'occhio.
Il punto di fine deve corrispondere invece con la linea immaginaria che collega l'angolo del naso e quello esterno dell'occhio.
ERRORI DA EVITARE
COLORE
Le sopracciglia devono essere di almeno un tono più chiaro rispetto al colore dei capelli tranne quando si hanno i capelli biondo platino; in questo caso devono essere nocciola chiarissimo.

FORMA

Nell'immagine che segue si può vedere come, cambiando la forma delle sopracciglia, si possono ottenere effetti diversi.
A - per avvicinare occhi troppo distanti;
B - per allontanare occhi troppo ravvicinati;
C - per sollevare occhi troppo cadenti;
D - per rimpicciolire le palbebre troppo ampie;
E - per stringere la parte alta del viso;
F - per ampliare la parte alta del viso;
G - forma regolare;
H - per alzare la fronte;
I - per abbassare la fronte;
L - per allargare il viso;
M - per allungare il viso.
RIEMPIMENTO
Si usa quando i peli sono molto radi e lasciano trasparire troppo il colore della pelle. Si effettua con matite apposite o con ombretti o eyeliner idrosolubile, sempre sfumati con un pennellino per dare un aspetto più naturale.
PER LE SOPRACCIGLIA RIBELLI
E' sufficiente pettinarle e fissarle con una cera o un gel appositi per le "acconciature" delle sopracciglia.

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lunedì 3 novembre 2014

SCUOLA DI TRUCCO 3: LE PROPORZIONI DEL VISO

Quando ci si guarda allo specchio o si osserva con attenzione il viso di qualcuno, spesso ci si trova a dire questo è troppo grande, troppo piccolo, troppo largo, troppo stretto...ma rispetto a quale criterio?
Leonardo da Vinci, osservando i volti con caratteristiche tipiche della razza europea aveva stilato una "Regola per le proporzioni" del viso.
Di seguito trovate l'immagine che ho elaborato per avere una visione più chiara di quello che spiegherò.
Secondo Leonardo, in un viso dalle proporzioni classiche:
  • i due occhi hanno la stessa larghezza (A) che è uguale alla distanza che c'è tra loro (B);
  • la distanza tra gli occhi (B) è uguale alla larghezza del naso;
  • gli occhi si trovano a metà circa di tutto il viso;
  • la larghezza della bocca corrisponde con la distanza tra le iridi (D);
  • la parte alta del padiglione dell'orecchio (E) è alla stessa altezza delle sopracciglia;
  • il lobo dell'orecchio si trova alla stessa altezza della punta del naso (F);
  • la distanza dall'attaccatura dei capelli (C) alle sopracciglia (E) è uguale alla distanza tra queste e la punta del naso (F) e tra questa e il mento (G);
  • il viso disegna un perfetto ovale (H).
A questo punto la maggior parte di voi ha già lo specchio in mano e inizia a misurare il proprio viso...e la maggior parte di voi sta andando già in paranoia...perché non corrisponde niente o quasi...
Tranquillizzatevi!!!!!
E' davvero raro trovare un viso perfetto come quello descritto da Leonardo ma è altrettanto vero che non sempre quello che non è perfetto non è bello da guardare.
Molte persone (anche tanti personaggi famosi) hanno un fascino particolare dovuto proprio ad una irregolarità che ne conferisce un aspetto unico e caratteristico.
Allo stesso modo ci sono persone con delle regolarità nelle proporzioni che per il taglio di occhi, la forma, il colore dell'incarnato possono risultare disarmoniche e non piacevoli.
Il segreto sta nel saper riconoscere i propri "difettucci" e minimizzarli magari mettendo in risalto le "perfezioni"...insomma distogliere lo sguardo da ciò che non ci piace per attirarlo su quello che ci piace in noi!!!!!

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mercoledì 5 marzo 2014

SCUOLA DI TRUCCO 2: IL COLORE

La scelta del colore è fondamentale per la riuscita di un buon trucco, ma bisogna tenere presente che il risultato dipende non solo dal colore applicato ma dal colore di base della pelle!

Per saper come comportarsi è importante conoscere la teoria dei colori.
I colori si formano dalla scomposizione di un raggio di luce che attraversa un prisma di cristallo.
Fra i diversi raggi che si scompongono predominano i tre colori fondamentali o primari:GIALLO,  ROSSO, AZZURRO.
Dall'unione di due colori primari derivano i colori secondari:
VERDE, VIOLETTO, ARANCIONE. 
Esistono poi i colori terziari che sono ottenuti dalla predominanza di uno o dell'altro colore primario.
Infine ogni colore primario ha un colore complementare che è il colore secondario formato dagli altri due colori primari....confusi? Non c'è problema!!!!! L'immagine che segue chiarirà tutto!
Un'altra distinzione riguarda i colori caldi e i colori freddi.
Nel trucco sono altrettanto importanti il BIANCO e il NERO.

I colori si distinguono poi a seconda della tinta, della gradazione e dell'intensità.
TINTA: ci si riferisce alla tinta quando si dice "rosso, viola, rosa, ecc...".
GRADAZIONE: si riferisce alla misura di quanto un colore è chiaro o scuro.
INTENSITA': si riferisce alla luminosità della tinta che può essere più o meno opaca o lucida.

RICORDA:
il nero tende a spegnere il colore;
il bianco tende ad illuminare un colore;

ROSSO + BIANCO = ROSA
ROSSO + BLU + BIANCO = LILLA
ROSSO + NERO = MARRONE
BLU + BIANCO = CELESTE
NERO + BIANCO = GRIGIO
ROSA + GIALLO = SALMONE
ROSA + GRIGIO = ROSA ANTICO

e così via una infinità di combinazioni e di sfumature!!!!!
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mercoledì 22 gennaio 2014

SCUOLA DI TRUCCO 1: IL TRUCCO C'E' MA NON SI VEDE

Ed eccomi al mio primo appuntamento con quello che è la mia passione e il mio lavoro...il TRUCCO!!!!!
Quanto tempo trascorso davanti ad uno specchio per alzare, allungare, rimpicciolire, ingrandire e colorare il viso...ma è solo un'illusione!!!!!
Non vi voglio scoraggiare ma è proprio così: il trucco è solo un'illusione ottica. Il trucco non fa altro che disegnare ciò che non c'è, nascondere quello che c'è, ingrandire ciò che è piccolo e rimpicciolire ciò che è troppo grande...
L'illusione ottica è uno scherzo del nostro occhio che si fa ingannare nella valutazione di un'immagine...
Non ci credete? Pensate che i vostri occhi siano più intelligenti degli altri? Provate a metterli alla prova...Guardate l'immagine che segue...
...le linee A, B, e C sono della stessa identica lunghezza.
Osservate ora quest'altra figura...Quale linea è la più lunga e quale la più corta?
...le linee A, B, e C sono della stessa identica lunghezza!!!!
L'aver definito in qualche modo i confini delle linee A e C le ha fatte apparire di lunghezza diversa!!!!!
Se non siete ancora convinti facciamo un'altro gioco insieme...
...osservate i riquadri A e B della figura seguente...
Qual'è il più largo?
I riquadri sono identici ma il riquadro B sembra più largo per le righe orizzontali mentre le righe verticali "slanciano" il riquadro A.

Il trucco si basa su questi "piccoli inganni" che si chiamano appunto illusioni ottiche. Quando ci trucchiamo non facciamo altro che far vedere agli altri quello che non c'è.
Nel trucco sono importanti anche i chiaroscuri così come le luci e le ombre.
Osserviamo la figura che segue...
Il cerchio nero dentro il quadrato bianco appare più piccolo dell'altro
ma è della stessa misura!
Su questo principio possiamo affermare che il chiaro tende a far apparire più larga e più prominente la superficie mentre lo scuro tende a scavare e restringere la stessa superficie.
Attenzione: nel trucco a volte è vero l'esatto contrario!!!!!
Per esempio sulle labbra carnose il rossetto chiaro accentua il volume...
Un bellissimo esempio di chiaro scuro è il quadro della Monna Lisa di Leonardo...dove il gioco di luce mette in risalto i lineamenti e le forme del viso...
Monna Lisa
 A presto con la prossima lezione di trucco!!!!!
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